Come scegliere il prossimo libro da leggere?

 

Come si fa a scegliere il libro che fa per noi?

Inutile dirlo: uno non vale l’altro!

Scegliere un libro è un po’ come acquistare un vestito. Quante volte capita che compriamo un abito con entusiasmo e lo lasciamo, poi, a invecchiare nell’armadio per mesi, o addirittura anni e, per di più, ancora con il cartellino attaccato?!

E allora, come scegliere un libro scongiurando il rischio di utilizzarlo, poi, tra qualche mese, per la – indegna – funzione di “sottobicchiere“, “reggi porta“, “sotto pentola” o quant’altro?

Quando entriamo in una libreria ci troviamo di fronte a una miriade di libri collocati in tutte le posizioni  (in orizzontale, in verticale o in obliquo), con colorate e accattivanti copertine.

Il nostro istinto è, perciò, quello di prenderne velocemente uno e fuggire via.

Prima di recarsi in libreria è quindi consigliabile acquisire informazioni sui libri che possono destare un nostro interesse!

Navigando in rete si possono trovare notizie sugli ultimi libri usciti in libreria, una descrizione delle trame e moltissime recensioni. Di solito, i libri maggiormente recensiti sono quelli di maggior successo e quelli più graditi al grande pubblico.

Ma come decidere tra la miriade di libri in circolazione, anche restringendo la ricerca a quelli su cui troviamo parecchie notizie on line?

Come decidere il libro che fa per noi e che ci accompagnerà per le prossime settimane, mesi o addirittura per tutta l’estate?

Ecco una serie di coordinate che possono aiutarci nello scopo:

1.    Scegliamo un libro che ci regali emozioni, che sia un romanzo, un fantasy, un giallo o un libro sulla crescita personale: l’importante è che ci dia e, soprattutto, che ci lasci qualcosa.

2.   Scegliamo un genere a cui siamo avvezzi: se adoriamo i romanzi rosa è inutile fingerci amanti dei libri fantasy, dei libri gialli o, peggio ancora, dei libri “impegnati”. Scegliamo il genere che ci piace.

3.    Una buona idea è quella di impiegare il tempo a disposizione per accrescere le nostre competenze in qualche campo: se negli ultimi tempi ci stiamo dedicando al tema della crescita personale, scegliamo uno o più libri su questo tema. Ma deve trattarsi di qualcosa che ci interessa realmente. Altrimenti, il rischio che si verifichi l’effetto di cui al punto 2 diventa altissimo!

4.    Scegliamo lo stile di scrittura che più ci piace: prosa o dialetto? I libri scritti in dialetto possono risultare, per alcuni, poco digeribili. Valutiamo, quindi, attentamente lo stile del libro.

5.    Consideriamo il nostro tempo a disposizione: se abbiamo poco tempo da dedicare alla lettura scegliamo un libro che non superi le 500 pagine e che sia, quindi, alla nostra portata.

 Il must è comunque sempre  e solo uno: leggere…leggere…leggere.

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