“Sempre d’amore si tratta” di Susanna Casciani

…”accogliere la felicità non è così facile come potrebbe sembrare…”

In questo meraviglioso romanzo, l’Autrice ci fa capire che, per chi ha tanto sofferto, riuscire a gioire di nuovo non è affatto scontato: ci vuole un po’ di impegno, un certo grado di sforzo, tanta fiducia e, soprattutto, un grande coraggio…

Il libro non tratta, come si potrebbe pensare, dell’amore sentimentale, ma dell’amore tra una madre (di nome Caterina) e una figlia (la piccola Livia) e di una madre affetta dalla depressione che non riesce più a gioire, ad entusiasmarsi e, cosa più terribile, a dimostrare il proprio amore alla figlia.

La narrazione si articola attraverso i punti di vista dei vari personaggi: non è Livia a raccontare in prima persona la propria storia, ma lo fanno il padre, la madre, l’insegnante, la migliore amica etc..  e nel farlo ci raccontano – tutti – la stessa storia: i tentativi della piccola Livia di superare la malinconia e il dolore che aleggiano in casa per la depressione della madre.

La piccola protagonista si rifugia nei suoi giochi e nelle sue fantasie di bambina. Ama scrivere perché immergersi nella scrittura le permette di evadere dalla realtà, di sognare, di essere diversa da quello che è, di sentirsi un pò speciale, nonostante la sua vita sia piena di tristezza e innaffiata dalla malinconia della madre affetta da depressione.

Fino a quando è una bambina, Livia riesce ad astrarsi da tutto quello che le succede intorno, riesce a non farsi inghiottire dalla tristezza dei suoi familiari e della loro casa priva di luce.

Ma ad un certo punto la piccola sognatrice diventa una donna e, nonostante i suoi tentativi di galleggiare sulla superfice della vita, comincia a guardare la realtà per quella che è e, così, comincia a sprofondare, fino all’abisso. La madre non ce la fa e Livia comincia a non sentire più nulla.

Anche quando rimane incinta di una splendida bambina, non ne vuole sapere. Non riesce a provare emozioni, non vuole toccarla, non vuole “sentire”, non vuole correre il rischio di soffrire di nuovo e, così, la storia si ripete: una mamma che non riesce ad amare e una bambina in cerca di amore.

Le cure della piccola sono affidate completamente al nonno e Livia riesce così ad evitare qualsiasi tipo di contatto con quell’esserino.

Ma la giovane donna, al contrario di sua madre, non è affetta da depressione. Ha solo paura, paura di soffrire. E così ha riposto in un cassetto tutte le sue emozioni, chiudendole a chiave.

Ma sua figlia è molto tenace, più tenace di lei. Al suo amore, alla sua dedizione e alla sua voglia di amare, Livia non potrà che arrendersi.

Per scuotere un cuore che ha sofferto ci vuole il doppio dell’amore che ha perso“.

L’amore della figlia la travolgerà come un fiume in piena e sarà un’onda inarrestabile che la riporterà alla vita, quella vera, quella che vale la pena di essere vissuta.

Sempre d’amore si tratta” è un romanzo commovente che ci invita ad uscire dal nostro guscio e a vivere, senza paura…

 

 

 

 

 

 

 

 

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