Trentenni (eternamente in cerca di qualcosa)

“Non è la fine del mondo” di Alessia Gazzola

 

 

 

 

 

 

Questo è il classico libro che le ragazze under 30 (o più considerando il mondo del lavoro di oggi) dovrebbero leggere.

La protagonista, Emma, è, per così dire, una “stagista di professione”. Carina, energica, brillante  e disposta a lavorare giorno e notte pur di trovare un lavoro “stabile”. E la prima sfida è proprio riuscire a tenerselo un lavoro!

Nonostante tutte le ore in ufficio e le energie impiegate in una società di produzione cinematografica (verrebbe da dire “sprecate” più che “impiegate” visti i risultati) la scelta della produzione, quando è il momento di individuare la stagista da confermare, cade su una sua collega. E l’agguerrita protagonista è costretta a fare gli scatoloni e ad andarsene.

Emma si sente perseguitata dalla sfortuna. Tenta comunque di rimettersi “in pista” affrontando una serie di – interminabili – colloqui di lavoro, che si rivelano tutti un  buco nell’acqua. Le sembra che tutta la “sfiga” del mondo si sia concentrata su di lei. Sola, senza uno straccio di un uomo, senza la casa dei suoi sogni (un incantevole villino con il glicine dove si rifugia quando si sente un po’ giù) e, soprattutto, senza l’ombra di un lavoro.

Trova rifugio in un negozio di vestiti per bambini, di quelli old style, con la porta che cigola quando si entra e gestito da una simpatica vecchietta che non riesce neanche più a cucire. Emma si mette d’impegno, come sempre, e comincia ad imparare il mestiere. Impara persino a cucire a macchina. Si sente persino utile: aiuta la simpatica vecchietta a fare quello che lei, per colpa della sua veneranda età, non riesce più a fare.

E quando Emma sembra avere trovato il suo porto sicuro, quando tutto sembra tranquillo (forse troppo per una trentenne),  il mondo – quello vero, quello reale, quello che ti fa venire le farfalle nello stomaco e ti spinge ad andare avanti – torna a bussare alla sua porta. Il mondo cinematografico rivuole lei, Emma.

Deve tornare nel mondo reale (quello che la emoziona davvero) o restare dov’è? la scelta ora spetta a lei.

La vita ci dà tante – infinite – possibilità, fino a quando siamo al mondo.

Il messaggio è quindi che qualsiasi cosa accada:

“Non è la fine del mondo”

#Non è la fine del mondo,#AlessiaGazzola